Mentre cercava di recuperare il suo telefono smarrito da sotto il divano nell’appartamento della sua compagna Claire, Ethan tirò fuori accidentalmente una vecchia fotografia scolorita. Con sua enorme sorpresa, l’immagine mostrava una versione di lui stesso di otto anni seduta accanto a una bambina con gli occhiali gialli nel club di lettura di una biblioteca. Sul retro, scritta con inchiostro ormai sbiadito, c’era una nota che collegava il suo passato al giorno esatto in cui lui e Claire avevano fatto «match» su Tinder anni prima.
Messa di fronte alla scoperta, Claire confessò di conoscere la sua identità fin dall’inizio, prima ancora del loro primo appuntamento. Rivelò che la bambina nella fotografia era la sua defunta sorellastra, Nora, morta tragicamente durante l’infanzia dopo aver stretto una breve amicizia con Ethan. Sebbene inizialmente Ethan si sentisse ferito e sopraffatto dall’inganno, Claire spiegò che il ricordo di Nora era stato ciò che, in origine, li aveva fatti incontrare.

In cerca di una sorta di chiusura, la coppia visitò la biblioteca rinnovata di Pine Street, dove Ethan iniziò lentamente a recuperare ricordi dimenticati dei giochi e dei libri che leggeva insieme a Nora. Passeggiare nella sezione per bambini riportò alla mente ricordi agrodolci delle loro discussioni d’infanzia, facendo sì che Nora tornasse a sembrargli una persona reale, anziché un lontano ricordo.
Mentre parlavano della complessa rete di segreti, Ethan ammise che, sebbene tenesse profondamente a Claire, avrebbe avuto bisogno di tempo per ricostruire la fiducia. Claire lo ascoltò pazientemente, offrendogli conforto e condividendo altri dettagli affettuosi sulla breve vita di Nora, dimostrando che il suo affetto e il suo rimorso erano completamente sinceri.

Qualche giorno dopo, Ethan tornò da solo in biblioteca e mandò un messaggio a Claire riguardo a un libro per il quale lui e Nora erano soliti discutere. Quando Claire lo raggiunse al piccolo tavolo della sezione per bambini, condivisero un momento tranquillo e carico di comprensione, che segnò l’inizio del loro percorso verso la guarigione.