Per undici mesi, Alicia ha lavorato di notte e ha dedicato tutta la sua vita a curare suo marito, Theo, durante il suo duro trattamento contro il cancro. Quando finalmente hanno ricevuto la notizia tanto attesa dal dottor Kahn che Theo era completamente guarito dal cancro, Alicia ha provato un’ondata di profondo sollievo ed è scoppiata in lacrime. Tuttavia, prima ancora che potessero lasciare la stanza dell’ospedale, Theo l’ha sbalordita annunciando improvvisamente che voleva il divorzio e che aveva intenzione di andarsene quella stessa notte.

Stordita e con il cuore spezzato, Alicia ha affrontato il dottor Kahn, il quale le ha rivelato che Theo gli aveva dato il permesso di parlare se avesse mai deciso di andarsene. Theo aveva nutrito in segreto il timore che Alicia fosse rimasta solo per un senso del dovere e di colpa piuttosto che per amore autentico. Affrontando queste verità sepolte, Alicia si è resa conto che il loro matrimonio si era in realtà fratturato molto prima della diagnosi di cancro, oscurato da distanza emotiva e bisogni insoddisfatti.
Lasciando Theo e trasferendosi temporaneamente da sua madre, Alicia ha iniziato a disfare la sua radicata abitudine di cercare di rendersi indispensabile affinché nessuno la abbandonasse mai. Nel frattempo, Theo ha iniziato a frequentare sedute di consulenza per affrontare la sua elusione emotiva e le sue paure, mentre Alicia ha imparato a stabilire confini sani invece di accettare automaticamente turni extra per fuggire. Entrambi hanno riconosciuto che la loro prolungata prova con il cancro aveva semplicemente mascherato problemi preesistenti di intimità, comunicazione e felicità reciproca.

Mesi dopo, dopo una crescita individuale e una terapia professionale, Theo ha invitato Alicia a cena nello stesso ristorante in cui una volta l’aveva lasciata in attesa. Durante una conversazione cauta, hanno riconosciuto di amarsi ancora, ma hanno concordato reciprocamente che non potevano semplicemente tornare ai modelli disfunzionali del loro passato. Hanno deciso di procedere con calma uscendo insieme, continuando la consulenza e assicurandosi che qualsiasi futuro insieme fosse costruito su una scelta genuina piuttosto che su paura, obbligo o sopravvivenza.